Storia e Design

Ricerche, progetti e concorsi, workshop ed esposizioni sui temi della storia dell’industria e del lavoro, della archeologia industriale e della riqualificazione urbana, del design, della grafica e del progetto.

L’area che in passato apparteneva alla Breda, una delle fabbriche più imponenti sul territorio sestese, si è trasformata: delle macchine in uso un tempo è rimasto ben poco, ma gli spazi continuano a vivere. Un ex deposito ristrutturato con la sua mole imponente si presenta come un monumento parlante della storia industriale del territorio, aiutato da reperti affascinanti come la locomotiva, la lingottiera e il maglio, che guidano, soprattutto le nuove generazioni, verso un viaggio immaginario in una realtà ormai troppo distante dall’orizzonte dei più giovani.

La zona centrale dello Spazio MIL è occupata dall’Archivio Giovanni Sacchi, un altro luogo dedicato alla conservazione della memoria, quella di un sapere e di una figura professionale andata quasi persa col passare degli anni: il modellista.
I lavori, i disegni e gli utensili di una figura tanto centrale per la storia del design Made in Italy dagli anni ’50 fino agli anni ’90, come è stato Giovanni Sacchi, messi a disposizione al pubblico attraverso un’esposizione permanente e un archivio consultabile, rendono evidente il legame che unisce il lavoro manuale di un bravo artigiano con quello di progettisti di fama mondiale, e raccontano quella che è stata la storia degli oggetti che rendono vive le nostre case negli ultimi decenni. Il nostro personale è sempre lieto di accompagnare i visitatori in questo viaggio approfondito tra storia industriale e design.

Ma non è solo lo sguardo verso il passato che ci interessa: infatti, negli ultimi anni prima con FUORI fuorisalone, progetto pensato per far nascere attorno all’Archivio Giovanni Sacchi un nuovo polo metropolitano del design in occasione della Milano Design Week, poi con il concorso EX cover – Un libro non si giudica dalla copertina…sarà vero? abbiamo aperto le porte ai giovani creativi, alle loro idee e soprattutto ai loro progetti creando l’occasione per approfondire il loro punto di vista.