Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Dodici storie sul cibo – mostra

21 Novembre - 24 Novembre

Gratuito

Dodici storie sul cibo

DAL CAVALLO AL CARRELLO. CARTE DALLA COLLEZIONE RAPISARDA.

Le carte alimentari illustrate di uso quotidiano raccolte da Michele Rapisarda in quarant’anni di ricerche costituiscono più di un terzo di una collezione composta di oltre 14.000 pezzi.
In occasione della sesta edizione del Festival Far da mangiare, sono esposti 12 materiali selezionati che raccontano interessanti e curiose storie del cibo italiano dal 1865 alla fine degli anni Sessanta, da quando i signori milanesi andavano a mangiare fuori porta in carrozza (e dovevano provvedere al pasto per il cocchiere e il cavallo) alla nascita dei primi supermercati con i relativi carrelli della spesa. Passando – per citare alcuni documenti esposti – per il pranzo di Ferragosto sotto le guglie del Duomo (1904) e gli scugnizzi napoletani “mangiamaccheroni” con le mani ancora nel primo Novecento, toccando gli anni Trenta con la pubblicità del frigorifero “Algidus” e quella dell’innovativo Caffè Cirio sottovuoto, per arrivare all’avvento della televisione nel 1954 e alla “donna ideale 1958”.

Le tipologie delle carte esposte sono varie: la ricevuta di un pasto all’osteria, cartoline, copertine della “Domenica del Corriere” (disegnate da Achille Beltrame e Walter Molino) e di altri periodici, pagine pubblicitarie (con grafica di Antonio Rubino e Luigi Veronesi).
In mostra i materiali originali esposti in teca.

Nel corso delle due giornate di Far da mangiare sabato 23 e domenica 24 novembre sono organizzate visite guidate con il collezionista e il curatore, oltre a un pubblico incontro/conversazione con gli stessi e l’autorevole storico della gastronomia Alberto Capatti.

Trova le visite guidate nel programma di Far da mangiare.

Collezione Michele Rapisarda

LE CARTE DEL CIBO

Carte illustrate a stampa di Dieci storie sul cibo cartolina della mostra Far da mangiareuso quotidiano dal ’600 al ’900.
Michele Rapisarda è un colto collezionista milanese che si è occupato di ex libris e cartoline, le cui raccolte sono ora in importanti istituzioni pubbliche, oltre che di iconografia dei robot. Come studioso è autore di numerosi articoli e voci di autorevoli enciclopedie, dalla Treccani al Manuale enciclopedico della bibliofilia.

La grande collezione a cui ha dato vita, unica per originalità nel panorama del collezionismo privato italiano, comprende oltre 14.000 carte a stampa illustrate, per un totale di 55 sezioni tipologiche (dalla “a” di “avvisi” alla “v” di “ventagli pubblicitari”) e tematiche. La raccolta Rapisarda riunisce documenti a stampa dal Seicento al Novecento, si occupa prevalentemente di commercio, pur offrendo vasti spazi all’agricoltura e all’industria, indaga il mondo della carta intestata di uso quotidiano – nota con il termine inglese “ephemera” – e privilegia l’immagine. Documenta l’intera vicenda nazionale senza trascurare alcun apporto regionale, soprattutto lombardo.

Una storia emerge su tutte per copiosità di materiali: il mangiare e il bere in Italia nel corso del tempo, dai prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento presentati nei mercati, nelle fiere e nelle botteghe fino alla nascente industria alimentare via via più complessa e articolata nell’offerta, nel confezionamento, nella pubblicità. Il tema dell’alimentazione è dunque il soggetto a vario titolo più ricorrente, è presente trasversalmente in decine di tipologie (bandi, calmieri, carte da involto, carte intestate, cartoline, documenti di trasporto, etichette, fatture, figurine, locandine, tessere) e si può valutare in oltre 5.000 unità.

Il suo fascino più profondo risiede nel colpo d’occhio d’insieme, nella capacità di rapportare la microstoria racchiusa in ogni carta alla vita quotidiana di cui è espressione e alla società di cui fa parte. I fogli e foglietti volanti sono caratterizzati da una capacità straordinaria di imprimersi nella mente e di far ripercorrere il lento cammino dell’industrializzazione e della modernità attraverso immagini e vocaboli ormai desueti o ignorati dai più. La collezione termina con gli anni Sessanta (ma prosegue fino ad oggi con le copertine più significative sul tema del cibo pubblicate dalle riviste illustrate), all’epoca del pieno affermarsi della riproduzione di massa e della pubblicità, dopo aver documentato i passaggi salienti dell’avvento dell’Italia dei consumi, comprese le storie dello scatolame e della grande distribuzione.

In collaborazione con Libreria Galleria Andrea Tomasetig.

Dettagli

Inizio:
21 Novembre
Fine:
24 Novembre
Prezzo:
Gratuito
Categorie Evento:
, , ,
Tag Evento:
, , , , , , , , ,

Organizzatori

Spazio MIL
Libreria Galleria Andrea Tomasetig

Luogo

Spazio MIL
Via Granelli 1
Sesto San Giovanni, 20099 Italia
+ Google Maps
Telefono:
0236682271
Sito web:
www.spaziomil.org