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Stazione Creativa

9 aprile, 2016 - 12 maggio, 2016

stazione creativa2

STAZIONE CREATIVA 

Il progetto STAZIONE CREATIVA è una delle iniziative che fanno da corollario alla mostra “STUDIO AZZURRO. Immagini sensibili”- Milano, Palazzo Reale dal 9 aprile al 4 settembre 2016.
Dal 9 aprile al 12 maggio si terranno all’interno dello Spazio MIL di Sesto San Giovanni workshop e laboratori tenuti da artisti e progettisti aperti a studenti e cittadini.

Programma 

Inaugurazione sabato 9 aprile 

Ore 17.00

Museo Laboratorio della Mente

RITRATTI e VOCI dal Santa Maria della Pietà

  • Pompeo Martelli, direttore Polo Museale ASL Roma 1
  • Carol Pilars de Pilar, artista
  • Marco Bonfante, videomaker

Carol Pilar, all’interno del progetto Stazione Creativa, realizzerà ritratti di grandi dimensioni, con la tecnica dell’acquarello, frutto dell’incontro con il luogo e i vissuti che esso accoglie. I ritratti saranno corredati da interviste restituite nello spazio espositivo come frammenti di voci considerate dall’artista.

Ore 18.30

STUDIO AZZURRO. Immagini sensibili”

Collegamento in streaming con Palazzo Reale per un’anteprima in soggettiva della mostra, a cura di Chiara Ligi, Martina Rosa e Mattia Costa.

Ore 19.00

Saluto del Sindaco Monica Chittò

Il progetto Stazione Creativa – Osvalda Centurelli, Studio Azzurro

Ore 19.30

Aperitivo

 

domenica 17 aprile 2016 ore 10.30/17.00

Nucleo X

Chi conduce:

Giulio Calegari, Arch-tista

Forte di precedenti pratiche di lavoro collettivo, Nucleo X intende accostarsi al territorio, alle sue memorie e realtà contemporanee, nel concetto di “geografia come teatro”, proponendo un laboratorio nel quale raccogliere materia prima per una trasmutazione poetica.

Silvia Testa e Gabriele Perraro:   “Pelle Blu” – Una serie di racconti, di opere immaginate che stanno dentro ad una tuta blu. Un corpo collettivo fatto di interviste che tentano di dare una forma e un’anima ai fantasmi di Sesto.

Cristina Valiani: “Totem di fumo”  – Un’architettura di fumo che prende vita e dialoga con le  presenze.

Francesca Rubano: “Bidone partecipato” – Raccolta di oggetti dal valore soggettivo depositati dal pubblico che si trasformeranno in occasioni narrative.

 

mercoledì 20 aprile 2016 dalle ore 15.00

Giulio Calegari: “passeggiate antropologiche”- Fumo, pietre e trasudazioni poetiche piú archeologia sperimentale.

Francesco Marelli: “ Trascinarsi il lavoro”  – Un abito realizzato con frammenti di memoria da studenti liceali verrà indossato in un momento performativo musicale attinente al tema della fabbrica.

Chungmeng Yang :  “Mani” – Appunti grafici sulle mani che lavorano

Franco Zanetti, Pierpaolo Ceccarini e Luo Li: “Dialoghi di fumo” – Interventi neotecnologici sulle passeggiate antropologiche e sui paesaggi umani.

 

sabato 23, domenica 24, lunedì 25 aprile 2016 ore 10.30/17.30

Maja Pilati: “Tele trasporto. Muro riflettente e archivio-mappa” – Una passeggiata con vecchi monitor che si trasformeranno in schermi su cui proiettare le videodocumentazioni raccolte. Una mappa indicherà luoghi ove reperire materiali e documenti cartacei

Chiara Toso:  “Binari”  – Distribuzione di testimonianze raccolte durante i laboratori

Sofia Cicala e Niloofar Yamini:  “Archeologie industriali” – Reperti e testimonianze sulla deindustrializzazione di Sesto San Giovanni

Quinzi Cui: “quando avevo 5 anni e lui aveva 6 anni” un video sulle armi che si guarda mangiando pop corn

 

domenica 1 maggio 2016 dalle ore 14.00

Nucleo X – Proiezioni video nella Stazione Creativa

 

lunedì 2 maggio 2016 ore dalle ore 16.00

Alberto Morelli: “Suoni di conchiglie”  – Alla ricerca di un paesaggio sonoro

Giuseppe Baresi: “Diario”  – Frammenti video della Stazione Creativa.

Giulio Calegari: “Passeggiate antropologiche”- Fumo, pietre e trasudazioni poetiche piú archeologia sperimentale.

Francesco Marelli: “ Trascinarsi il lavoro”  – Un abito realizzato con frammenti di memoria da studenti liceali verrà indossato in un momento performativo musicale attinente al tema della fabbrica.

Ilaria Beretta: “Caverna contenitore e contenente” – Non ha senso chiedersi dove Ninfa inizi la sua corsa, né dove la finirà. […] Ninfa designa l’eroina impersonale del Nacheben, la “sopravvivenza” di quelle paradossali cose del tempo, appena esistenti, ma indistruttibili, che vengono a noi da lontano e sono incapaci di morire del tutto (Georges Didi-Hubermann, Ninfa moderna. Saggio sul panneggio caduto, Aesthetica, Milano 2013)

 

lunedì 18 aprile 2016 ore 10.00/15.00 e giovedì 21 aprile 2016 ore 10.00/13.00

Suono e archeologie

Chi conduce:

Alberto Morelli, compositore e sound designer

Le lezioni aperte di Alberto Morelli sul tema Suono e Archeologie prevedono un piccolo laboratorio di archeologia sperimentale, la costruzione di un oggetto sonoro e la ricerca di luoghi risonanti in uno spazio (lo Spazio MIL) che una volta era luogo di produzione.

 

domenica 24 aprile 2016 ore 14.00/20.00

La formazione come stazione creativa. Semi per una rigenerazione. 

Chi conduce:

Andrea Balzola in collaborazione con Enya Daniela Idda

Una visione panoramica delle idee, opere e realtà d’innovazione creativa e tecnologica per una rigenerazione del sistema educativo con ausilio di filmati, connessioni web e laboratorio di ideazione-produzione di brevi semi multimediali (Haikuvideo).

Workshop teorico-pratico, numero massimo partecipanti 30

Per iscriversi scrivere a: balzoland@gmail.com

 

martedì 26 e mercoledì 27 aprile 2016 dalle ore 10.00

AVES Project

 Chi conduce:

Tullio Brunone, artista multimediale

AVES Project è un gruppo che focalizza la propria ricerca sulle dinamiche legate all’habitat adottando metodologie quali monitoraggi sul campo, interviste, dialoghi, mappature.
Il materiale raccolto viene rielaborato attraverso i linguaggi del contemporaneo (video, fotografia, installazione, grafica) per costruire una narrazione sulle forme del proprio tempo.
Aspetto fondamentale del gruppo è la sfera relazionale, la quale rende possibile il confronto con esperti del territorio e studiosi della biodiversità urbana. Il progetto intende affrontare il racconto del presente costruendo una drammaturgia in divenire strutturata sull’oscillazione tra attendibilità scientifica e processo estetico/etico.

 

giovedì 28 aprile 2016 – Inizio laboratorio ore 10.00, apertura al pubblico ore 17.00/21.00 

DiStUrB

Profezia

Chi conduce:

Francesca Capasso, Franco Cipriano, Antonio Davide, Matter,  Pier Paolo Patti, Ciro Vitale

“Profezia” è un laboratorio per una critica profetica della contemporaneità.

L’altrove della contemporaneità che rivolge il tempo in “profezia immaginale”.                              Se nel linguaggio si annida il suo limite allora il suo “possibile” sarà nel manifestare la propria limitatezza come linguaggio, rivolgere il tramonto in aurora. Senza coordinate cronologiche né geometriche, in proiezioni dove tutto è sul punto di nascere ritraendosi su una sospesa soglia del senso, i materiali visivi, verbali, sonori, gestuali  s’incrociano nel performante laboratorio di un  “corpus immaginativo”, dove una luce è ombra di altra luce, un segno è custodia di un’assenza, una immagine è uno spazio, è mappa memoriale di eccedenze del tempo. Theatrum profetico dei linguaggi che è non esercizio visionario ma espressione in atto di una “metamorfosi del tempo”.

I concetti descritti prenderanno forma attraverso installazioni, video, performance, sonorità.

 

venerdì 29 aprile 2016 dalle ore 15.00 

Arti migranti/arti accoglienti

Pratiche artistiche come inclusione sociale. E viceversa.

Chi conduce:

Ezio Manzini, designer

Arti migranti/arti accoglienti è un incontro di lavoro sull’attualità e sulle potenzialità delle pratiche artistiche come strumenti di inclusione sociale. E su come, simmetricamente, l’inclusione sociale, intesa come l’incontro collaborativo tra culture ed esperienze diverse, possa produrre nuovi significati e nuovi valori.

L’incontro parte da alcuni presupposti e si basa su delle esperienze concrete.

Si tratta di un’occasione per discutere come e quanto l’arte possa operare come connettore sociale. Il tema è sviluppato con particolare riferimento all’attualità e alla questione dell’accoglienza e dell’inclusione dei migranti. A questo fine sono presentati dei casi notevoli, che poi vengono discussi in gruppi paralleli per approfondirli, metterne a fuoco le implicazioni e trarne indicazioni di valore generale. L’evento è co-promosso con altre organizzazioni operanti su questi stessi temi.

L’intera giornata sarà dedicata ad affrontare la tematica dell’integrazione attraverso workshop, performance e lezioni dedicate.

Con:

Ezio Manzini – promotore del progetto

Lazare Ohandja, coreografo, ballerino e musicista – Si occupa, per professione e interessi personali, di integrazione sociale, affiancato dal suo allievo Edmond Ayissi Etogo

Gli artisti del festival “ Pillole” – Durante la residenza di danza allo Spazio MIL hanno espresso interesse nel collaborare con le diverse realtà territoriali

I migranti ospiti del centro accoglienza di Sesto San Giovanni e Spazio Ginko, oltre alla possibile partecipazione della comunità islamica di Sesto San Giovanni.

Le realtà elencate si faranno promotrici, in orari da definire, di esempi collaborativi e co-creativi di integrazione tra differenti realtà, provenienze, portati culturali e professionali.

 

domenica 1 maggio 2016 dalle ore 14.00

The map is not the territory

Chi conduce:

Gabriele Donini, designer, co-founder di Raumplan (www.raumplan.info)

Anna Gialluca, designer

Pietro Parisi, visual artist, co-founder di superinternet (www.superinternet.cc)

L’obiettivo del workshop è esplorare e costruire nuovi immaginari del territorio di Sesto San Giovanni, a partire da fotografie scattate attraverso mappe digitali per arrivare ad artefatti imprevisti. L’intento è quello di reinterpretare soggettivamente il territorio, prenderne delle porzioni e rielaborarle. È richiesto ai partecipanti un laptop (indispensabile), eventuale macchina fotografica e materiale di cancelleria varia. Saranno a disposizione una stampante e uno scanner.

Per iscriversi scrivere a: mapnoterritory@gmail.com

 

mercoledì 4 maggio 2016 ore 10.30/17.30

Condominio 42

Chi conduce:

Davide Sgalippa, Alice Casalini, Gabriele Casiraghi, Carlotta Marabelli, Isabella Montan, Federica Rebaudengo, Luis Rosignoli, Federica Valiante

Condominio 42 è un work in progress che mira alla realizzazione partecipata di un’istallazione interattiva dedicata allo stabile di viale Bligny 42, un edificio storico e controverso situato nel cuore di Milano.

Presentato e percepito alternativamente come “Condominio mondo” o “Fortino della droga”, per la ricchezza di etnie presenti al suo interno e per le attività illecite che hanno luogo nel cortile, l’edificio è una realtà complessa. Sulla base delle testimonianze raccolte tra gli abitanti di Bligny 42 e prendendo spunto dalla scenografia realizzata da Peter Grant per il film Dogville, l’opera si propone di raccontare le storie di sette personaggi, protagonisti di altrettanti capitoli di una narrazione in un cui emerge la vita quotidiana all’interno dell’edificio, i ricordi personali, le aspettative e gli interessi, gli intrecci, le relazioni.

 

 

Film-live project

Mattia Costa, Chiara Ligi, Martina Rosa, videomakers

Il progetto si propone di valorizzare le tematiche e le attività della Stazione Creativa attraverso l’innovativa tecnica del film live dandone un’interpretazione sperimentale e di ricerca.

I videomakers saranno presenti ogni volta che verrà condotto un laboratorio

 

Evento finale

giovedì 12 maggio 2016

Stazione Creativa concluderà il suo percorso con una festa/evento dove condividere le opere, le idee e i sogni dei partecipanti.

 

Il programma di Stazione Creativa è un work in progress.

Tutti gli aggiornamenti su facebook.com/Stazione-Creativa

 

info@spaziomil.org

tel. 02 36682271

Dettagli

Inizio:
9 aprile, 2016
Fine:
12 maggio, 2016
Categoria Evento:
Sito web:
https://www.facebook.com/stazionecreativa

Luogo

Archivio Giovanni Sacchi

Organizzatori

Archivio Giovanni Sacchi
Spazio MIL